sabato 7 febbraio 2009

Il mio cuore è una mela
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Liscia e lucida.
Forbidden colours.
Il mio cuore è una mela.
E odora di mela.
Non annusarlo.
E' pericoloso.
Piccola e rossa mela.
Con la buccia sottile.
Conficcata tra la carne.
La mia carne.
A volte è al centro.
A volta si spinge altrove.
E rotola e urta.
Scarnifica. Accarezza. Sbatte.
Contro le pareti della mia mente spoglia. Nuda.
Mente nuda e cuore di mela.
Praticamente una tragedia.
E ho tanto freddo.
Sarà questa inquietudine.
Come un veleno.
Striscia nella mente.
E lascia un segno.
E si mischia ad assenzio.
E il verme nella mela ci sguazza.
E scava. Sempre meno mela.
L'inquietudine è egoismo.
E' non amore.
E' davvero poco rispetto.
E' che provare è difficile.
La buccia è sempre più esile.
Quando scomparirà non ci saranno
più confini nè protezione.
E la polpa si perderà nel veleno.
Scrivere ha un senso.
Lasciare una traccia.
Senza senso. In verità.
Di cosa ci passa tra mente e cuore.
Tra mela e verme.
Dimentichi il pudore. Lo anneghi.
E la tua nudità è solo ombra.
Proiezioni di mille altre nudità.
E ti vergogni.
Vorrei solo strappare quella mela da quella inutile carne.
E lanciarla lontano.
Il più possibile.
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